Esattamente 13 anni dopo, Zeman è tornato a Trigoria come allenatore della Roma. Il 4 giugno 1999 lasciò la Capitale per far posto a Fabio Capello, il 4 giugno 2012 è tornato a Roma per firmare per la prima volta in carriera un contratto biennale con la società giallorossa ad un milione di euro a stagione più bonus. Oggi pomeriggio alle 17 il boemo parlerà per la prima volta da nuovo tecnico giallorosso, dopo sarà impegnato in una serie di riunioni con la dirigenza. Il primo obiettivo è quello di allungare il ritiro a Riscone almeno a due settimane piuttosto che undici giorni.
Zeman ha già spiegato come si svolgerà il lavoro estivo. Tante sedute atletiche in montagna e meno pallone di Luis Enrique, una serie di doppie sedute una volta tornati a Trigoria e aggiustamenti alla dieta che comunque non sarà ferrea come pretendeva una volta. E' tornato un po' più elastico, ma il marchio di fabbrica è sempre lo stesso.LLa Gazzetta dello Sport - Catapano
"Grazie maestro di aver scelto con il cuore" è lo striscione che ha dato il bentornato a Zeman ai piedi al Colosseo. Il suo ritorno a Roma è una questione più personale e sentimentale di quanto questo calcio ci ha abtuato negli ultimi anni. E non è un caso che il boemo abbia firmato proprio qui e proprio adesso il primo contratto biennale della sua carriera. Forse come ha detto lui stesso, è forse l'ultimo treno per una grande squadra, ma cambiare dopo più di trent'anni di onorata carriera non è certo cosa da poco.
fonti corriere dello sport - gazzetta dello sport

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