Premettiamo che sicuramente non sarà così, ma facciamola questa provocazione. E se la Roma avesse preso Zeman proprio per non spendere soldi sul mercato? Tutti sappiamo la storia del boemo, ovvero, che è un allenatore che valorizza i giovani e li fa diventare campioni e che con lui non servono grandi nomi per fare una bella squadra che sappia far divertire il pubblico. Le ultime manovre di mercato sembrano inoltre confermare questa linea, se pensiamo infatti ad alcuni obiettivi su di cui la Roma palesemente stava lavorando e che sono saltati, il dubbio viene.
Asamoah e Verratti erano ad esempio due calciatori che la Roma seguiva, da tempo il primo, voluto da Zeman il secondo ed entrambe finiti alla Juve così come quell'Ignacio Isla seguito da due anni e che in molti davano per certo il suo arrivo nella Capitale. Cosa dire inoltre di Van der Wiel a cui "il Romanista" dedicò la prima pagina perchè "preso" (e qui qualcosa è successo perchè il giornale di Fotia non le spara a caso) oppure di Rolando? Cartellini ad alto prezzo ma soprattutto ingaggi elevati, ma diciamo nella "norma" di quei club che si prefiggono di essere "TOP", bisogna chiedersi a questo punto ma la Roma vuole essere davvero "TOP"? Una risposta ancora non la sappiamo dare specie quando senti che un Bruno Uvini non lo riesci a prendere e che il Parma potrebbe chiudere per lui, oppure quando leggi che Fabio Borini rischi di non riscattarlo per "miseri" 6 milioni di euro quando ne vale il triplo. Ma i soldi ci sono o non ci sono? Mica ci stiamo parando dietro Zeman e le sue capacità in ambito giovanile per non spendere? Se così fosse, si potrebbero trovare spiegazioni anche al mistero di Vincenzo Montella e la quasi rissa sfiorata con Sabatini. Staremo a vedere.
IG

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