sabato 12 maggio 2012

Luis è semplicemente un gran signore

E' finita da poco la conferenza stampa d'addio di Luis Enrique, da domenica sera l'asturiano non sarà più l'allenatore della Roma per la gioia di tanti e la tristezza di altrettanti. C'erano tutti oggi a Trigoria, anche il Capitano in prima fila. Totti che non ha mai nascosto in tutta la sua carriera le proprie opinioni sugli allenatori specie in modo negativo, con Luis Enrique è stato sempre sincero, gli piaceva tanto. Una conferenza stampa quella del Mister, affrontata sempre allo stesso modo, determinatezza ed onestà.
"due giorni fa ho fatto una riunione con i miei ragazzi, col mio staff, per dire cosa sentissi e pensassi. L'ho fatta in spagnolo perché volevo parlare col cuore. La mia critica va per quanto riguarda quello che è stato riportato dalla stampa: tutto quello che è stato detto è una bugia. Quasi tutto non è vero. Dopo due giorni si parla di quelle bugie. Quello che ho dato è pure registrato ed è scritto qui su un foglio ed è tutto molto diverso di quello che è stato scritto."  Inizia così la conferenza stampa del Mister, con le bugie dette dagli altri che sono uno schiaffo alla sua sincerità, quella sincerità con cui ha sempre informato i giornalisti e per essere ripagato alla fine con la menzogna. "Me ne vado perché sono molto stanco, ho dato il 100% quest'anno e anche quando mi sono mancate le forze sono rimasto vicino ai giocatori. Non recupererei la forza in estate per cui come farei a trasmettere ai giocatori qualcosa? L'anno prossimo anno non allenerò. Per me è stata un'avventura, bellissima e difficile. Ho speso tutta la mia energia cercando di fare bene." Parole queste che la platea calcistica italiana poco è abituata a sentire. Un allenatore sotto contratto che fa un passo indietro perchè onestamente dice di aver dato tutto e di non voler danneggiare il futuro della squadra, un allenatore che rinuncia anche allo stipendio, quando altri si fanno pagare il compenso fino all'ultimo giorno di contratto mentre siedono in Tv private a commentare partite con tanto di stipendio. Non aggiungiamo altro. Sotto l'aspetto tecnico abbiamo già scritto sulle non colpe di Luis Enrique. Una forte emozione, l'ultima ce l'ha regalata quando si è alzato dalla sedia per andare via "FORZA ROMA!" ha detto Luis, noi gli diciamo grazie e arrivederci perchè lui è semplicemente un gran signore.

SZ 

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