La dichiarazione d' intenti dell'agente del giocatore già c'è stata ieri "a Lorenzo piace la Roma". Insigne è legatissimo a Zeman, lo considera un secondo papà mentre la moglie del boemo è considerata una seconda mamma. Di mezzo a questo quadretto ideale c'è però il Napoli che è proprietario del cartellino del giocatore e che più volte ha manifestato l'interesse a riportarlo in azzurro, un interesse che è diventato ancora più reale da quando le voci sulla cessione di Lavezzi si sono fatte sempre più insistenti.
Il Napoli tuttavia è sempre stato dell'opinione di lasciare un altro anno Insigne a Pescara per fargli maturare un anno di serie A, ma questa ipotesi era strettamente legata alla condizione che Zeman fosse stato l'allenatore degli abruzzesi, condizione che è venuta meno con il tecnico approdato alla Roma. Perchè Insigne potrebbe andare alla Roma dunque? Restando a Pescara senza Zeman e al primo anno in serie A, il giocatore potrebbe non trovarsi con il nuovo tecnico, con i nuovi compagni (certa la cessione del gemello del gol Immobile e forse partirà anche Verratti) e "floppare" quindi al debutto nella massima serie. Queste molteplici componenti negative farebbero calare il valore del giocatore, rischiando di bruciarlo e di far perdere quel patrimonio che il Napoli ha già incassato in prospettiva. Le cose cambiano se il Napoli dovesse darlo in prestito alla Roma, qui Insigne avrebbe la possibilità di restare col suo papà calcistico Zeman e di vivere in tranquillità la sua prima esperienza in serie A. Il Napoli dal canto suo ne guadagnerebbe perchè assisterebbe ad una "sperimentazione" del giocatore su un' altra grande piazza senza le pressioni che Insigne invece potrebbe avere proprio a Napoli, dove si ritroverebbe sulle spalle la pesante eredità di Lavezzi, un onere troppo gravoso per un ragazzo così giovane ed alla prima esperienza in A.
IG

Nessun commento:
Posta un commento