Manca solo l'ufficialità che dovrebbe aversi entro mercoledì e Zdenek Zeman sarà ancora una volta l'allenatore della Roma. Alla fine l'ha spuntata Walter Sabatini, da sempre sostenitore del boemo con cui dovrà vedersela nel match che li vedrà uno contro l'altro nell'accendersi sigarette. Scherzi a parte, che Zeman fosse l'uomo ideale per la Roma era ben chiaro a tutta la dirigenza giallorossa, chi meglio di lui può far crescere un gruppo giovane e portarlo all'esplosione calcistica?
Lui lo ha fatto al Foggia, quando i giovani erano i vari Signori, Rambaudi e Di Biagio, lo ha fatto successivamente alla Lazio con Nedved fino ai giorni nostri con Insigne, Immobile e Verratti. Ora però Zeman si troverà in mano una squadra che non ha mai avuto prima, una squadra di campionioni ma soprattutto di potenziali campioni. Statisticamente parlando, conoscendo Zdenek ed il suo modulo, la prima cosa che ci chiediamo è chissà quanti gol farà uno come Bojan ad esempio, già ci vediamo gli inserimenti di Lamela, i gol del Capitano e soprattutto un De Rossi tra centrocampo e area di rigore (quella avversaria però!) per poterci far gioie almeno 7/8 volte a stagione, gol che quest'anno sono mancati come il pane vista la sua retrocessione tra difesa e centrocampo. Zeman è senza dubbio l'allenatore che ci vuole, sa trattare i giovani e ha qualcosa che nè Luis Enrique, nè Montella e nè Bielsa hanno: l'esperienza e la conoscenza a fondo del calcio italiano. E' ora di cominciare a sognare e se il sogno americano ha regalato all'America Disneyland siamo certi che l'America potrà altrettanto sognare entrando in quel fantastico mondo chiamato Zamanlandia.
Lui lo ha fatto al Foggia, quando i giovani erano i vari Signori, Rambaudi e Di Biagio, lo ha fatto successivamente alla Lazio con Nedved fino ai giorni nostri con Insigne, Immobile e Verratti. Ora però Zeman si troverà in mano una squadra che non ha mai avuto prima, una squadra di campionioni ma soprattutto di potenziali campioni. Statisticamente parlando, conoscendo Zdenek ed il suo modulo, la prima cosa che ci chiediamo è chissà quanti gol farà uno come Bojan ad esempio, già ci vediamo gli inserimenti di Lamela, i gol del Capitano e soprattutto un De Rossi tra centrocampo e area di rigore (quella avversaria però!) per poterci far gioie almeno 7/8 volte a stagione, gol che quest'anno sono mancati come il pane vista la sua retrocessione tra difesa e centrocampo. Zeman è senza dubbio l'allenatore che ci vuole, sa trattare i giovani e ha qualcosa che nè Luis Enrique, nè Montella e nè Bielsa hanno: l'esperienza e la conoscenza a fondo del calcio italiano. E' ora di cominciare a sognare e se il sogno americano ha regalato all'America Disneyland siamo certi che l'America potrà altrettanto sognare entrando in quel fantastico mondo chiamato Zamanlandia.
IG

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